giovedì 16 dicembre 2010

Pane integrale fatto in casa con lievito madre

Adoro addormentarmi con il profumo del pane appena sfornato che si diffonde in casa!
"Ma come?!" - penserete voi -  "Addormentarsi?! Ma il pane non si dovrebbe sfornare di mattina presto?!"
Lo so, lo so...ma ognuno ha i suoi tempi preferiti e utili....ed io ho sempre e solo quelli assolutamente p.m.!
Insomma, da quando m'è venuto in mente di prepare il lievito madre (cosa riuscita e di cui, più in là, vi scriverò mia ricetta base) ogni fine settimana, in genere tra il giovedì e il venerdì, oramai ho l'abitudine di fare la "pagnotta" per l'approvvigionamento familiare settimanale.  Credetemi, una volta curato cresciuto, alimentato e coccolato il lievito madre, è davvero semplice...e molto gratificante, direi!
Dunque queste, più o meno, le dosi (sapete come la penso in merito a quest'argomento):

Ingredienti:
per 200 grammi di lievito madre
400 gr di farina integrale + un po' per impastare
350 gr di acqua tiepida 
1 cucchiaio di olio d'oliva
sale q.b.
Procedimento:
togliere il lievito madre dal frigo (io lo faccio intorno alle 8,30)  e lasciarlo in un luogo caldo (magari in cucina) per almeno 6 ore (per me fino alle 15,00 );
mettere il lievito madre in una bowl ( 'na ciotola insomma.....ihihih! come mi piacciono i termini che usano i veri chef!!) con  metà della farina, un po' d'acqua e l'olio.  Impastare fino a quando la pasta risulta compatta e liscia, quindi coprire con un canovaccio e mettere l'impasto a lievitare sempre in luogo caldo ( magari avvolgendo la ciotola anche in una coperta, almeno in questo periodo freddo)

Dopo  4-5 ore, il volume dell'impasto dovrà essere comunque raddoppiato, rimettetete la pagnottella sulla spianatoia infarinata e aggiungete il resto della farina, il sale e l'altra metà dell'acqua (sempre tiepida). Continuate ad impastare per amalgamare bene gli ingredienti, date quindi al pane la forma che più preferite.
A questo punto accendete il forno al minimo (potete anche lasciarlo solo con la luce accesa, dipende da quanto è cresciuto l'impasto). Trasferite la pagnotta su una placca rivestita di carta per alimenti e fate crescere ancora nel forno.

Una volta cresciuto a vostra soddisfazione, portate il forno a 200° (sempre tenendo il pane nel forno). Raggiunta la temperatura fate cuocere per 10 minuti, poi abbassate a 180° per altri 30 minuti (ricordate che tempi e temperature sono assolutamente da valutare in base al proprio forno!). Vi consiglio di mettere un pentolino con acqua sul fondo del forno, la cottura risulterà più soffice.
Et violà, le pain est pret!
Insomma la ricetta è lunga, magari pure noiosa! Ma, credetemi, molto più facile fare che "postare"


Questo è lo spessore del pane a cottura ultimata. Scusate se le foto sono pessime! Spero di migliorare, usando strumenti adatti magari, queste foto sono fatte con il mio cellulare! ;-)


Questo è quanto..... buon appetito e  buonumoreincucina a tutti!

p.s. ora in casa mia c'è un fantastico profumo di....torta caprese!

2 commenti:

  1. anch'io amo andare a dormire con il profumo delle cose buone cotte al forno.
    Tipo preparo una ciambella per la mattina successiva, o il pane che tanto dura qualche giorno.
    E poi adoro soprattutto il pane integrale...
    Peccato che a me ogni tanto schiatti il lievito madre.
    Per fortuna che poi c'è sempre qualcuno che me lo ridà...
    E si io non posso seguire i ritmi di nessuno, nemmeno del lievito madre....
    Un abbraccio
    Anna

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  2. Anna cara, hai ragione! Non è facile stare dietro ai ritmi di se stessi.....figuriamoci di un lievito madre! Ahahahah! Io ci sto provando da un paio di mesi. Per ora tengo il ritmo, poi si vedrà. L'importante è che schiatti sempre lui (il lievito madre) e non io....;-)
    Grazie per la tua attenzione, non sai che gioia per me trovare questo tuo commento. Grazie di cuore!

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