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venerdì 12 aprile 2013

Olive ascolane...o quasi, con ripieno di pesce!




In questo periodo post Pasqua, con l'intenzione di iniziare una qualche fantomatica dieta alimentare che mi permetta di poter indossare decentemente un bikini almeno per fine agosto, il mio congelatore è pieno di pesce, di tutti i tipi. Tra questi ho scovato un paio di filettini di nasello che, per la di sopra menzionata dieta, avrei dovuto cucinare al vapore, al cartoccio con qualche spezia o, al massimo, al sugo con olive e capperi, rigorosamente con solo un, dico UNO (1), cucchiaino di olio evo e da gustare (??!!) assolutamente senza pane.....tristezza infinita!!! Ma poi nella parte superiore del frigo cosa ti vedo?? Delle belle olive greche verdi e ciccionissime (ihihihih!!) Quindi: dàdàdàdàn....al diavolo la dieta, tiè! Certo di "ascolano" non c'è nulla, né la carne né le spezie e neanche le olive (anche se so' che una variante con il pesce la fanno anche lì)...ma mi conoscete no? Io, a meno che non decida di preparare una ricetta specifica, cucino aprendo il frigo e guardando in dispensa ;-)

Per le dosi sono andata davvero ad occhio, inoltre, non essendo certa circa la riuscita della ricetta, ne ho preparate circa 15 con meno di 150 gr di nasello.

Ingredienti:

- delle belle olive verdi carnose, saporite e cicciotte ;-)
- filetti di pesce cotto al vapore (per me nasello)
- coriandolo in polvere
- uova (per l'impasto e per la panatura)
- pane grattugiato
- olio di semi di arachidi per friggere
- sale, pepe bianco


Tagliate le olive a spirale, partendo dall'alto e girando intorno al nocciolo fino ad arrivare alla parte opposta (fate attenzione a non romperle).
In una terrina mettete il pesce al vapore sbriciolato, un po' di coriandolo, sale, pepe bianco e albume di uovo, quanto basta per formare un impasto consistente che andrete ad inserire, in piccole palline, all'interno della spirale di olive.Chiudetele bene con le mani e passatele in uovo sbattuto con sale e pepe e poi nel pane grattugiato. Fate questa operazione due volte. Friggete in olio di arachide a temperatura, scolate su carta per fritti e godetevi questo sfizietto, magari accompagnato con una buona bollicina ;-)



Buon fine settimana e Buonumore in Cucina a tutti voi.
A presto
Rosalba

giovedì 2 febbraio 2012

Viva il bicchiere mezzo pieno e le polpette di zucchine e merluzzo con insalata di avocado e gamberi





Anche questa settimana sono riuscita a non passare da nessuno di voi, o quasi...perdonatemi. La ricerca del lavoro è abbastanza assidua, anche se senza risultati concreti, per ora. Comunque sia, mi porta spesso a stare intere giornate fuori casa facendomi spostare da un capo all'altro della città, cosa non facile in questo periodo di scioperi continui e infiniti. Il rovescio della medaglia è che, a volte, mi capita di scoprire negozietti nuovi e interessanti. Questo avocado, ad esempio, l'ho comprato da un vecchio signore indiano, in Italia ormai da 25 anni, insieme ad una radice di rafano ed allo zenzero. Se avessi fatto la spesa sempre nei soliti posti non avrei potuto né fare nuove conoscenze né provare il sapore, per me nuovo, del rafano. E allora meglio vedere il bicchiere sempre mezzo pieno, non trovate? ;-))  


Ingredienti per 6

Per le polpette:

-         500 gr di merluzzo cotto al vapore;
-         350 gr di zucchine grattugiate;
-         2 uova intere;
-         100 gr di formaggio parmigiano grattugiato;
-         50 gr di basilico tritato;
-         50gr di granella di nocciole;
-         un albume d’uovo;
-         pane grattugiato;
-         olio di arachide

Per l’insalata di avocado e gamberi:

-         1 avocado maturo;
-         200 gr di gamberi già puliti e cotti al vapore;
-         Citronette con olio evo, limone sale e pepe

Insalata mista, a piacere,  per guarnire.

Preparate prima l’insalata, così avrà modo di insaporirsi. Pulire un avocado maturo, tagliarlo a tocchetti, schiacciandone una parte per formare una cremina. Metterlo in una ciotola con i gamberi precedentemente cotti al vapore, condire con la citronette al limone e far insaporire.

Per le polpette:

Cuocere al vapore il merluzzo. Metterlo in una ciotola e schiacciarlo con una forchetta. Con i fori larghi di una grattugia, grattugiare le zucchine, unire le uova, il formaggio parmigiano, la granella di nocciola, il basilico, il sale e pepe, mescolare e formare le polpette. Passarle nell’albume d’uovo e poi nel pane grattugiato e friggerle in olio ben caldo. Adagiarle su carta assorbente da cucina.


Servire le polpette tiepide con l'insalata di avocado, su una base di insalata mista. 


Essendomi avanzate alcune zucchine ho preparato anche delle polpette mignon. Stesso procedimento di prima, ovviamente omettendo il merluzzo. Le ho servite come snack in una domenica sera tutta televisiva ;-) Eccole qui.


Bene, vi auguro Buonumore in Cucina :-)
Alla prossima
Rosalba

giovedì 26 gennaio 2012

Pizzette fritte al pomodoro e pizzette fritte imbottite (cazuncielle 'mbuttunate) napoletane




Eccomi qui, sempre di corsa :-) Oggi ho voluto postare queste semplici pizzette fritte, tipiche della tradizione napoletana, per ringraziare l'azienda Molini Rosignoli per il graditissimo omaggio inviatomi un po' di tempo fa. 
Devo dire che sono rimasta piacevolmente sorpresa dell'ottima qualità di questa farina (io qui ho usato quella per le pizze). Pur non avendolo lavorato troppo infatti, l'impasto è risultato davvero morbidissimo. Pensate che siamo riusciti a mangiare le pizzette avanzate anche il giorno dopo, senza che fossero assolutamente gommose. Insomma questa collaborazione è stata davvero una splendida sorpresa. Vi consiglio di dare un'occhiata al loro sito, per conoscere la loro storia,  i loro prodotti e anche qualche ricetta sfiziosa.

Ingredienti: 

- 1/2 kg di farina per pizze Molini Rosignoli http://www.molinirosignoli.it/
- 1 cubetto di lievito di birra;
- 350/400 gr circa di acqua 
- sale fino e pepe q.b.
- salsa di pomodoro
- ricotta
- fior di latte
- salame
- grana grattugiato
- broccoli di foglia ripassati in padella
- basilico fresco
- 1 litro di olio di semi di girasole

Mettete la farina setacciata in una ciotola capiente. Fate sciogliere il lievito in poca acqua (leggermente tiepida) ed impastatelo alla farina. Aggiungete quindi tutta l'acqua necessaria (io ho usato circa 350 gr.). Aggiungete un mezzo cucchiaino di sale e mescolate fino a che l'impasto non risulti liscio, omogeneo e piuttosto morbido. A questo punto  copritelo con un canovaccio e mettetelo a lievitare per un'ora e mezza circa, dovrà comunque raddoppiare di volume.


Passato questo tempo, infarinate un piano di lavoro e stendete la pasta lievitata, con le mani o con l'aiuto di un mattarello, date quindi la forma desiderata. Io alcune le ho farcite al centro con un po' di ricotta mescolata  al formaggio grana grattugiato, pepe, pezzetti di salame e fior di latte, quindi le ho chiuse a mezza luna. Ad altre ho dato una forma tondeggiante e lasciate senza farcia.








Queste altre pizzette le ho  riempite con broccoli di foglia lessati, ripassati in padella con pochissimo olio evo, sale e aglio in camicia. Ho aggiunto pezzettini di fior di latte e tanto grana grattugiato :-))









Finito di farcire le ho fritte in un tegame dai bordi alti in abbondante olio di semi di girasole caldissimo.
Quelle che ho lasciato senza ripieno, una volta fritte, le ho scolate e condite con una cucchiaiata di salsa di pomodoro, basilico fresco e formaggio grana.

Insomma non mi sono fatta mancare proprio nulla!! Eh certo, per una volta che si frigge meglio approfittare, no?




Buon appetito e Buonumore in Cucina a tutti :-)
Alla prossima
Rosalba

martedì 13 dicembre 2011

Zeppoline salate con cavoletti di Bruxelles ripieni e collaborazione Agromonte




Come ogni anno, arrivo a Natale sempre più sfinita e senza più voglia di cucinare. Nei dieci giorni precedenti a questa festa infatti in casa è tutto un susseguirsi di ricorrenze. Tra queste c'è  il compleanno della mia dolce mamma che, credetemi, viene organizzato meglio della vigilia, del 25, del cenone di capodanno ecc.ecc. Anche se lei ogni anno continua a dire di non voler festeggiare, vi assicuro che vedere l'espressione del suo viso quel giorno, con tutte le persone care intorno che le danno amore, come dice una nota pubblicità (e come forse ho già detto io): non ha prezzo! Ecco, solo al pensiero, già mi emoziono :-))) La vecchiaia mi sta facendo divenire pappamolla o meglio budino va! ;-)
Insomma queste zeppoline di pastacresciuta, come le chiamiamo noi a Napoli,  sono state preparate in prova per quelle che verranno cucinate il prossimo 18 dicembre e visto che, di sicuro, non riuscirò a fotografarle quel giorno, ho deciso di postare la ricetta ora. Non mi sono venute molto tonde poiché ho usato un cucchiaio troppo piccolo, ma farò meglio domenica...spero ;-) Per il ripieno m'è venuto in mente di usare uno dei prodotti che l'azienda   Agromonte  mi ha gentilmente inviato. Si tratta di un ottimo "pesto" di pomodorini ciliegino piccanti da bruschetta che vi assicuro lo si può usare in tante preparazioni diverse, come questa ad esempio ;-)

Ingredienti per circa 15/20  zeppoline

- 250 gr. di farina 00;
- una tazza da latte di acqua tiepida in cui scioglierete circa 10 gr. di lievito di birra;
- sale q.b;
- 500 gr. di cavoletti di Bruxelles;
un po' di preparato per bruschetta piccante di ciliegino Agromonte
- olio di semi di girasole per friggere.


Bollite i cavoletti in acqua salata, puliti e divisi a metà, per una decina di  minuti (dipende dalla loro grandezza), scolate e fate raffreddare. Preparate la pastacresciuta mescolando in una ciotola la farina con l'acqua, il lievito e un po' di sale. Il composto dovrà risultare liscio e cremoso. Coprite con un canovaccio pulito e fate crescere almeno per un paio di ore (noterete che si formeranno tante bollicine sulla superficie).
Scavate il centro dei cavoletti in modo da formare un foro; la polpa che avanza mescolatela al preparato per bruschetta Agromonte.   


Unite quindi le due metà dei cavoletti sì da ricomporne uno intero e lasciate riposare in frigo per un'oretta. Mettete in una capiente pentola per frittura, dai bordi alti, l'olio di semi di girasole e fate scaldare.


Non appena l'olio sarà arrivato a temperatura giusta, con un cucchiaio, versate i cavoletti, uno per volta, prima nella pastacresciuta e poi, con delicatezza, nell'olio. Fate dorare da tutti i lati e scolate su un piatto con carta assorbente. Salate solo al momento di servire e...buon appetito!



Bene, non mi resta che augurare Buonumore in Cucina a tutti Voi :-))
A presto
Rosalba

mercoledì 27 luglio 2011

Alici indorate e fritte e la mia meravigliosa isola d' Ischia



Lo so, lo so, latito da un po'....chiedo scusa ma la mia bella isola di Ischia mi ha accolta e coccolata nell'ultima settimana....meravigliaaaaa. Nonostante il mare e il vento non siano stati molto clementi, ho passato un periodo all'insegna della tranquillità, dei paesaggi stupendi, dei profumi onirici e dei sapori unici che solo quest'isola ti può dare......provare per credere ;-) Prossimamente qualche foto...



Ho pensato di postare questa ricettina perché non ho fatto altro che mangiare pesce, squisito, fresco e saporito...proprio come queste belle alici tipiche della tradizione napoletana: "alici indorate e fritte"....buon appetito!

Ingredienti
- 500 gr di alici freschissime, pulite eviscerate e senza lisca;
- 100 gr di farina;
- 2 uova;
- sale e pepe q.b.;
- olio d'oliva per friggere

Pulite, o fatevi pulire dal vostro pescivendolo di fiducia, le alici fresche, togliendo la testa,  le interiora, la lisca e aprendole a metà.
Così pulite, passatele prima nella farina e poi nelle uova precedentemente sbattute con sale e abbondante pepe. Friggete in olio bollente e asciugate su carta per fritto.....mangiatele caldissime e vedrete che, chiudendo gli occhi, riuscirete a sentire il sapore del nostro unico, meraviglioso e stupendo  mare ;-)



bene cari amici, buona estate e come sempre,  buonumoreincucina a tutti! :-)


Alla prossima,
Rosalba